Obblighi Normativi
Feb 27, 2026
Il 13 febbraio 2026 doveva segnare l'avvio definitivo della digitalizzazione completa con l'entrata a regime dell'xFIR (formulario digitale) previsto dal RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti). Tale data invece si è trasformata in una "falsa partenza" a causa di criticità tecniche e rallentamenti dovuti all'enorme quantità di traffico dati da gestire in simultanea, che hanno reso impossibile per le aziende la gestione dell' xFIR digitale.
Questa situazione ha generato una forte incertezza tra gli operatori, costretti a gestire la tracciabilità dei rifiuti in un contesto di instabilità del portale Rentri, in molti casi abbinata alla scarsa conoscenza delle procedure di "emergenza", rilasciate solo pochi giorni prima dal Ministero con il Decreto Direttoriale n.25 del 5 febbraio 2026.
In attesa della piena stabilità del sistema, il Decreto Direttoriale 25/2026 prevede procedure di emergenza che consentono il ritorno al cartaceo, in modo da garantire in ogni caso l'operatività delle aziende. Possono quindi essere messe in atto le seguenti modalità alternative:
Sulla questione è intervenuta con decisione Assosoftware attraverso un comunicato stampa, pubblicato sul proprio sito internet il 19/02/2026. L'associazione rappresenta le principali software house italiane, che hanno attivamente contribuito alla creazione del Rentri rendendolo di fatto interoperabile con i software gestionali in uso da decenni presso le imprese soprattutto del settore.
Assosoftware invita infatti gli operatori ad optare per la gestione cartacea dell' xFIR invece di forzare l'adozione della gestione digitale: questa scelta permette di garantire la continuità operativa senza blocchi (es. fermi camion, soste operative forzate allo scarico ecc.) dovuti a bug del sistema centrale.
A fare chiarezza definitiva, cristallizzando di fatto la situazione procedurale "di emergenza" sopra descritta ancora oggi in vigore, è il Decreto Milleproroghe. Con l'approvazione avvenuta al Senato il 25/02/2026, il testo è rimasto quello approvato già alla Camera con i emendamenti riguardanti il Rentri:
Tutti gli operatori hanno quindi sei mesi aggiuntivi per prepararsi alla "rivoluzione" dell'xFIR digitale.
Si ricorda che il Milleproroghe sarà effettivamente operativo dal giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (che avverrà oggi o domani, in quanto il termine ultimo per la pubblicazione, pena l'invalidità della conversione in legge, è il 1 marzo 2026).
Nonostante la proroga, il consiglio è di "non dormire sugli allori". Questo tempo supplementare concesso dal Milleproroghe dovrebbe invece essere sfruttato per: