xFIR RENTRI: dopo la falsa partenza del 13/02/2026 e le procedure di “emergenza”, confermata la proroga al 15/09/2026 per l’ xFIR digitale

Obblighi Normativi

Feb 27, 2026

Premessa: il blocco tecnico del 13 febbraio 2026

Il 13 febbraio 2026 doveva segnare l'avvio definitivo della digitalizzazione completa con l'entrata a regime dell'xFIR (formulario digitale) previsto dal RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti). Tale data invece si è trasformata in una "falsa partenza" a causa di criticità tecniche e rallentamenti dovuti all'enorme quantità di traffico dati da gestire in simultanea, che hanno reso impossibile per le aziende la gestione dell' xFIR digitale.

Questa situazione ha generato una forte incertezza tra gli operatori, costretti a gestire la tracciabilità dei rifiuti in un contesto di instabilità del portale Rentri, in molti casi abbinata alla scarsa conoscenza delle procedure di "emergenza", rilasciate solo pochi giorni prima dal Ministero con il Decreto Direttoriale n.25 del 5 febbraio 2026.

Le modalità alternative: il ritorno (temporaneo) al cartaceo

In attesa della piena stabilità del sistema, il Decreto Direttoriale 25/2026 prevede procedure di emergenza che consentono il ritorno al cartaceo, in modo da garantire in ogni caso l'operatività delle aziende. Possono quindi essere messe in atto le seguenti modalità alternative:

  • Vidimazione e stampa dei formulari cartacei : si possono utilizzare i FIR stampandoli su carta, la vidimazione avviene sempre tramite il Rentri o i propri sistemi gestionali interoperabili;
  • Firme autografe: ovviamente sugli esemplari cartacei, la firma sarà sempre apposta "a mano";
  • Filiera completamente cartacea: il flusso informativo che inizia in cartaceo si conclude in cartaceo, secondo le usuali regole applicate fino al 12 febbraio 2026. In tal caso il responsabile della restituzione della copia del FIR accettato a destino è il trasportatore, secondo le modalità consuete (restituzione del cartaceo o di copia digitale via PEC / via area riservata Rentri).

L’invito di Assosoftware: puntare sull' xFIR cartaceo

Sulla questione è intervenuta con decisione Assosoftware attraverso un comunicato stampa, pubblicato sul proprio sito internet il 19/02/2026. L'associazione rappresenta le principali software house italiane, che hanno attivamente contribuito alla creazione del Rentri rendendolo di fatto interoperabile con i software gestionali in uso da decenni presso le imprese soprattutto del settore.

Assosoftware invita infatti gli operatori ad optare per la gestione cartacea dell' xFIR invece di forzare l'adozione della gestione digitale: questa scelta permette di garantire la continuità operativa senza blocchi (es. fermi camion, soste operative forzate allo scarico ecc.) dovuti a bug del sistema centrale.

Ufficiale: proroga al 15 settembre 2026 per il "doppio regime" cartaceo-digitale

A fare chiarezza definitiva, cristallizzando di fatto la situazione procedurale "di emergenza" sopra descritta ancora oggi in vigore, è il Decreto Milleproroghe. Con l'approvazione avvenuta al Senato il 25/02/2026, il testo è rimasto quello approvato già alla Camera con i emendamenti riguardanti il Rentri:

  • Coesistenza dei sistemi: fino al 15 settembre sarà possibile scegliere tra il formulario digitale (xFIR) e l'utilizzo della stampa cartacea del FIR
  • Sospensione delle sanzioni: le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione digitale dei dati sono congelate e su applicheranno solo dopo il 15 settembre 2026

Tutti gli operatori hanno quindi sei mesi aggiuntivi per prepararsi alla "rivoluzione" dell'xFIR digitale.

Si ricorda che il Milleproroghe sarà effettivamente operativo dal giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (che avverrà oggi o domani, in quanto il termine ultimo per la pubblicazione, pena l'invalidità della conversione in legge, è il 1 marzo 2026).

Quindi cosa devono fare le aziende oggi?

Nonostante la proroga, il consiglio è di "non dormire sugli allori". Questo tempo supplementare concesso dal Milleproroghe dovrebbe invece essere sfruttato per:

  • attrezzarsi in modo adeguato per gestire le firme in modalità digitale (smartphone / tablet aziendali da fornire agli operatori);
  • prevedere procedure interne e relativi cicli formativi ,che chiariscano compiti e responsabilità nel ciclo di gestione digitale oltre che rendere agevoli per gli addetti aziendali tutte le operazioni legate all'emissione, compilazione, firma ed accettazione degli xFIR;
  • formare adeguatamente tutti gli addetti aziendali sulle procedure di emergenza previste negli Allegati 1 e 2 del Decreto Direttoriale n. 25/2026, in modo da poter fronteggiare adeguatamente ogni futuro inconveniente legato all'indisponibilità dei servizi di connettività, sia che dipenda da Rentri (Allegato 1) che da problemi della singola azienda (Allegato 2). In tal senso il consiglio è di accompagnare sempre il trasporto dei rifiuti con una stampa cartacea dell'xFIR, anche se il ciclo viene gestito in modalità totalmente digitale e di tenere sempre in azienda un'adeguata scorta, commisurata alle necessità perative aziendali, di formulari vidimati "in bianco".